Non c'è da capire, c'è da Amare. Ma io non ne ero capace. Poi con il tempo ho imparato una cosa importante. Cambiare posto al cuore col cervello. Ho imparato a pensare con il cuore e ad amare con la testa.
Pensare con il cuore mi costringeva ad agire con amore. Ogni gesto, ogni azione che nasceva era un gesto d'amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa mi costringeva ad amare nel modo giusto. Prima, invece, tutto quello che amavo lo consumavo, lo bruciavo, lo usavo, lo invadevo. Amavo, ma non lasciavo spazio agli altri. Al loro modo di essere o al loro modo di amare.
Li invadevo d'amore senza prendere in considerazione il loro spazio. E così, essendo convinto di amare tanto, mi sembrava che loro non mi amassero abbastanza.volevo essere amato con la stessa esagerazione. Ma ero io che sbagliavo, anche perchè non significa nulla amare tanto o amare poco. Si può solo amare o non amare. La frase "l'ho amato tanto" è priva di senso come "è morto tanto", attribuita a una persona che non c'è più.
Amare con la testa non significa essere razionali, ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo. Perchè l'amore quando è distruttivo, non è amore. >>
(Fabio Volo)
Dovrei imparare a PensAre con il CuoRe e ad AmaRe con la TeSta.
Esattamente. Dovrei imparare ad educare i miei sentimenti, in modo da vivere finalmente qualcosa di meraviglioso, tranquillo, e sano, anzichè distruttivo.
Mi auguro di farcela. E consiglio a tutti di leggere questo libro.
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